Valido, ma non sempre, il licenziamento per espressioni offensive verso il datore di lavoro su social network
Contenzioso e giurisprudenza

Valido, ma non sempre, il licenziamento per espressioni offensive verso il datore di lavoro su social network

di Alberto De Luca, Lucio Portaro

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La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 10280/2018, è tornata a occuparsi del licenziamento intimato per l'utilizzo di affermazioni denigratorie del datore di lavoro e dei suoi rappresentanti tramite FaceBook. La pronuncia riesamina, per i profili di legittimità, l'impugnazione del licenziamento promossa da una lavoratrice licenziata per aver espresso, via social, disprezzo verso il proprio posto di lavoro e la proprietà aziendale, adottando linguaggio scurrile. Licenziamento la cui legittimità era però già stata ...


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