Contenzioso e giurisprudenza

Licenziamento orale, l’onere della prova è del lavoratore

di Angelina Turco

Q
D
LContenuto esclusivo QdL

La Cassazione torna ad affrontare il tema della ripartizione dell'onere della prova nell'impugnazione del licenziamento orale. La Suprema corte, con sentenza 9 luglio 2019 numero 18402 , ribadisce, a conferma del proprio orientamento (si veda la recente sentenza 3822/2019), che il lavoratore che impugna il licenziamento orale deve provare che la risoluzione è dovuta a volontà del datore, e non soltanto che il rapporto è effettivamente cessato. La decisione dei supremi giudici ...


Quotidiano del Lavoro

Il Quotidiano del Lavoro è il nuovo strumento di informazione e formazione dedicato ai professionisti del lavoro.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?