Contenzioso e giurisprudenza

Controllo sul pc lecito se fatto per eliminare un virus

di Giulia Bifano e Uberto Percivalle

Il dipendente che durante l'orario di lavoro navighi sistematicamente in rete per scopi personali frammenta la giornata lavorativa in modo tale da compromettere significativamente la corretta esecuzione dei propri compiti, ledendo irrimediabilmente il vincolo fiduciario con il datore di lavoro: via libera, dunque, al licenziamento per giusta causa anche se l’azienda ha scoperto il comportamento controllando il pc. Lo ha chiarito la Corte d’appello di Roma con sentenza dell’11 marzo 2019. La dipendente, che con ...


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