Contratti di lavoro

Il datore può chiedere la presenza in sede in alcuni momenti

di Aldo Bottini

Il lavoro agile, come configurato dalla legge 81/2017, presuppone in tempi “normali” il consenso delle parti (lavoratore e datore di lavoro), e si fonda su un accordo individuale stipulato in forma scritta. Nel periodo di emergenza, in virtù dei vari provvedimenti che si sono susseguiti, la regola del consenso è stata derogata, per entrambe le parti ma in modo diverso. Lo smart working può essere imposto unilateralmente dal datore di lavoro, come ribadisce da ultimo l’articolo ...


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