Rapporto con gli enti

La stretta sulle auto aziendali «separa» datore e dipendente

di Maurizio Caprino e Luca De Stefani

L’inasprimento della stretta sul fringe benefit per alcune auto aziendali, scattato il 1° gennaio, ha creato interessi contrapposti fra lavoratore e datore. Ora, vista dall’azienda, la concessione del benefit conviene se l’auto non è molto costosa, mentre al crescere del prezzo diventa vantaggioso erogare al dipendente un rimborso chilometrico per le trasferte di lavoro con la sua vettura personale. Il lavoratore ha invece convenienza a ricevere in benefit un’auto solo se costosa. Fino al 2013, l’auto aziendale era ...


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