Rapporto di lavoro

Edilizia: tempo determinato e avvio nuova attività

di Josef Tschoell

LA DOMANDA Si chiede quali siano i limiti quantitativi da rispettare con riferimento a lavoratori assunti a tempo determinato con c.c.n.l. Edilizia Industria. Nello specifico si chiede se, nella fase di avvio di nuove attività, il ricorso ai contratti a termine non può comunque superare il 25% dei rapporti con contratto a tempo indeterminato dell'impresa in forza nell'anno civile precedente all'assunzione (o in forza al momento dell’assunzione in caso di inizio attività nel corso dell’anno) oppure se sono esclusi i predetti limiti ai sensi dell'articolo 23 comma 2 D.Lgs 81/2015 con riferimento appunto alla fase di avvio di nuove attività. In quest’ultimo caso quale periodo temporale è da considerarsi come fase di avvio?

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