Rapporto di lavoro

L’emoticon «cambia» la chat e fa vincere la causa

di Marisa Marraffino

Anche gli emoticon entrano nelle sentenze dei giudici. Le faccine, ormai comunemente usate nelle chat e sui social network, possono addirittura avere un ruolo decisivo, capace di determinare l’esito di un giudizio. Lo ha stabilito il Tribunale di Parma che ha considerato illegittimo il licenziamento di un’operaia che in una chat tra colleghe aveva rivolto al datore di lavoro commenti negativi anche piuttosto pesanti che però erano intervallati da emoticon che rendevano gli insulti «più canzonatori che offensivi» (sentenza ...


Quotidiano del Lavoro

Il Quotidiano del Lavoro è il nuovo strumento di informazione e formazione dedicato ai professionisti del lavoro.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?