Rapporto di lavoro

Imponibile previdenziale del risarcimento danni

di Antonio Carlo Scacco

LA DOMANDA A seguito di recesso anticipato senza giusta causa del Contratto di Collaborazione Cordinata e continuativa (co.co.co.), la corte di appello ha disposto l'obbligo di risarcire il danno cagionato al lavoratore in misura corrispondente al compenso che esso avrebbe percepito se avesse proseguito a lavorare fino alla scadenza (ho riportato il testo della sentenza). Si chiede se la trattazione di detto risarcimento debba essere intesa come lucro cessante e pertanto se lo stesso debba essere soggetto a contribuzione e a tassazione separata.

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