Contenzioso e giurisprudenza

Il silenzio dell'amministratore sul compenso non significa rinuncia al dovuto

di Angelo Zambelli

Il silenzio o l'inerzia dell'amministratore, anche se prolungati nel tempo, da soli non sono sufficienti a integrare una effettiva rinuncia al compenso per la carica sociale svolta. È questo, in sintesi, quanto affermato dalla Corte di cassazione con l'ordinanza 21172/2021 .Un dirigente, che accumulava su di sé anche la carica di amministratore delegato, è stato licenziato per giusta causa. Impugnato il licenziamento, ha rivendicato anche il pagamento di tutti gli emolumenti (mai corrisposti dalla società) per la carica sociale ...


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