Contenzioso e giurisprudenza

L’algoritmo qualifica i rider lavoratori subordinati

di Giampiero Falasca

I rider che consegnano cibo per le piattaforme digitali non possono essere inquadrati come lavoratori autonomi qualora la loro prestazione sia gestita in maniera puntuale e stringente dall’algoritmo: con questo principio il Tribunale di Milano (sentenza 1018, pubblicata il 20 aprile scorso) conferma l’orientamento, ormai largamente maggioritario, della giurisprudenza sul tema della qualificazione dei lavoratori della gig economy. La vicenda nasce dal ricorso di un ciclofattorino che aveva stipulato con una piattaforma digitale un contratto di ...


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