Contenzioso e giurisprudenza

Licenziamento per giustificato motivo oggettivo: come va giudicato per la Cassazione

di Valeria Zeppilli

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LContenuto esclusivo QdL

Ormai da qualche anno, la giurisprudenza è consolidata nel ritenere che, affinché un licenziamento per giustificato motivo oggettivo possa dirsi legittimo, è sufficiente che il datore di lavoro adduca delle ragioni inerenti all'attività produttiva e all'organizzazione del lavoro tali da determinare un mutamento organizzativo effettivo e la soppressione di una certa posizione lavorativa, anche se la finalità perseguita è quella di ottenere una migliore efficienza gestionale o una maggiore produttività.Su tale posizione si è assestata anche la più recente ...


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