Contenzioso e giurisprudenza

Tempo di reazione e frequenza determinano se la reperibilità è orario di lavoro

di Valeria Zeppilli

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Sulla base di un orientamento già in più occasioni espresso dalla Corte di giustizia dell'Unione europea, il tempo di guardia o reperibilità, per poter essere considerato orario di lavoro non deve necessariamente essere accompagnato dall'obbligo del dipendente di permanere nel luogo di lavoro, essendo a tal fine sufficiente la circostanza che i vincoli che vengono imposti al lavoratore durante tale periodo arginino comunque la sua libertà di dedicarsi ai propri interessi, limitandolo nella gestione del tempo di attesa. ...


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