Contratti di lavoro

Buste paga, le grandi aziende rimandano gli aumenti al 2023

di Cristina Casadei

L’inflazione, lo shock energetico e l’aumento dei prezzi stanno mettendo in crisi il modello “lineare” della crescita della parte fissa delle retribuzioni, dovuta più alla contrattazione e agli aumenti cosiddetti inerziali, che non a quelli di merito e produttività, relegati pressoché esclusivamente alla parte variabile. In questo contesto la domanda è: ci sarà una revisione dei budget per gli aumenti retributivi? Per quest’anno sembrerebbe di no, se è vero che perfino l’orientamento delle grandi imprese sembrerebbe quello ...


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