Rapporto di lavoro

Smart working all'estero

di Rozza Alberto

LA DOMANDA Un lavoratore assunto in smart working da azienda italiana si trasferisce, per motivi personali, in Germania da dove continua a lavorare da remoto. Ai fini previdenziali va applicata la legislazione tedesca? Abbiamo fatto un quesito all'INPS il quale sostiene che va appunto applicata la legislazione tedesca ma il lavoratore può inoltrare, tramite sede inps regionale, una richiesta di deroga ricorrendo all'art. 16 REG. 883/2004. E' corretto? L'unico riferimento che abbiamo trovato è il messaggio INPS 9751 30 aprile 2008 che parla del telelavoro. Ai fini fiscali se il lavoro all'estero dura meno di 183 giorni è possibile applicare la legislazione italiana?

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