Contenzioso e giurisprudenza

Niente privacy se il dipendente si autotutela

di Giuseppe Bulgarini d’Elci

La registrazione di conversazioni effettuate sul posto di lavoro da parte di un dipendente all’insaputa dei colleghi non costituisce condotta suscettibile di sanzione disciplinare se il lavoratore ha assunto tali iniziative per esigenze di tutela dei propri diritti. La Cassazione esprime questo principio con la sentenza n. 11322/18 , depositata ieri, in cui rimarca come si possa prescindere dall’acquisizione del consenso dei lavoratori di cui siano state registrate le conversazioni se il dipendente ha agito per documentare una situazione ...


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