Ritenute, per il professionista vale sempre il criterio di cassa
Contenzioso e giurisprudenza

Ritenute, per il professionista vale sempre il criterio di cassa

di Salvatore Servidio

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LContenuto esclusivo QdL

Si premette, in generale, che i soggetti d'impresa che corrispondono compensi a lavoratori autonomi (architetti, commercialisti, notai, ecc.) e ad agenti, devono ottemperare all'obbligo di effettuazione e versamento di una ritenuta d'acconto calcolata in misura percentuale sul compenso liquidato; in pratica, devono provvedere a versare direttamente all'Erario, anziché al professionista o agente, una parte del corrispettivo evidenziato in fattura. Esempio: la fattura di un professionista evidenzia un compenso di 600,00 euro + Iva (22%) 132,00 = 732,00; l'imprenditore dovrà ...


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