Rapporto di lavoro

I contratti collettivi disegnano i confini del lavoro notturno

di Giampiero Falasca

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LContenuto esclusivo QdL

Con nota del 26 novembre l'Ispettorato nazionale del lavoro (Inl) ha fornito alcuni importanti chiarimenti sulla definizione del lavoratore notturno, una questione che ha importanti ricadute sul trattamento economico e normativo applicabile. Il tema è disciplinato dall'articolo 1, comma 2, del Dlgs 66/2003, che definisce anzitutto la nozione di “periodo notturno”, da intendersi come quello di almeno sette ore consecutive comprendenti l'intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino (possono, ...


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