Contratti di lavoro

Contratto a termine

di Alberto Bosco

LA DOMANDA Siamo a chiedere se l’art. 19, c. 2, del D.Lgs. n. 81/2015, che non ci risulta sia stato modificato dal D.L. n. 87/2018 nella parte in cui rimette alla contrattazione collettiva la facoltà di derogare la durata massima del contratto a termine, sia da ritenersi applicabile anche nel caso di un unico contratto a tempo determinato e successive proroghe oppure solo nel caso della sommatoria di una successione di contratti, conclusi per lo svolgimento di mansioni di pari livello e categoria legale. In questo caso la contrattazione collettiva si considera vigente e quindi avente validità in deroga alla Legge anche se la parte normativa del CCNL è scaduta alla data di stipula/proroga del contratto a termine? Grazie

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